Quanto dura la prima visita?
Circa un’ora. La maggior parte del tempo serve ad ascoltare: abitudini, orari di lavoro, cosa hai già provato, cosa non sei disposta a togliere. Poi rilevo peso, altezza e circonferenze.
Seguite diete vegetariane e vegane?
Sì, è una delle specializzazioni dello studio. Un piano a base vegetale ben costruito copre tutti i fabbisogni, ma va pianificato: proteine, ferro, vitamina B12, calcio, zinco e omega-3 richiedono attenzione specifica, non buona volontà.
Che cos’è l’Intuitive Eating?
Un approccio che rimette al centro i segnali del corpo — fame, sazietà, desiderio — invece delle regole esterne. Non si contano calorie e non ci sono cibi vietati. È pensato soprattutto per chi ha alle spalle molte diete e altrettanti recuperi.
Devo pesare tutti gli alimenti?
Nelle prime settimane aiuta, per imparare le porzioni reali: quasi tutti le sottostimano. Poi si passa a riferimenti visivi e la bilancia diventa un controllo occasionale. Nei percorsi di Intuitive Eating non si pesa affatto.
Lavori con patologie diagnosticate?
Sì: sovrappeso e obesità, sindrome metabolica, dislipidemia, iperglicemia, reflusso e gastrite, lipedema. In presenza di terapia farmacologica il piano si costruisce in accordo con il medico curante o lo specialista che ti segue.
Come si prenota?
Con un messaggio WhatsApp, una email o il modulo qui sotto. Rispondo personalmente, di norma entro un giorno lavorativo, e concordiamo giorno e ora. Se hai analisi degli ultimi sei mesi, portale in visita.